I crolli vertebrali possono essere legati all’osteoporosi (malattia caratterizzata dalla perdita progressiva di massa ossea con conseguente aumentato rischio di fratture ossee), oppure ad eventi traumatici con fratture vertebrali, malattie del sangue (come il mieloma multiplo) o a ripetizioni metastatiche a livello vertebrale.

Il dolore è intenso aumenta con il movimento e si accompagna ad una limitata funzionalità della colonna vertebrale.

 

I crolli/fratture vertebrali provocano cambiamenti nell’aspetto e nella postura, persistente mal di schiena, limitata mobilità e un generale decadimento fisico nei soggetti colpiti e una sempre più accentuata deformità toracica e lombare, chiamata "cifosi".

Una diagnosi precoce, consente un intervento rapido ed efficace.

Le indicazioni sono:

  • Frattura vertebrale dolorosa da osteoporosi refrattaria alla terapia medica
  • Frattura vertebrale dolorosa o osteolisi a rischio di frattura dovuta a tumori benigni
  • Frattura vertebrale dolorosa con osteonecrosi associata (Kummell’s disease)
  • Pazienti con cedimenti multipli per i quali ulteriori cedimenti rappresenterebbero una compromissione respiratoria
  • Frattura traumatica cronica in osso sano con mancato consolidamento dei frammenti o degenerazione cistica
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