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L'Omotossicologia è una evoluzione della terapia omeopatica, ideata dal medico omeopata tedesco H.H. Reckeweg. L’omotossicologia ha un definito percorso metodologico ed una peculiare strategia terapeutica. L'etimologia del termine omotossicologia, o omeopatia antiomotossica, significa: studio degli effetti delle tossine sull'uomo e relativo trattamento omeopatico.L’omotossicologia, pur affondando le sue radici nell’omeopatia classica, volge lo sguardo alla moderna fisiopatologia ed a questa si rifà in sede di diagnosi.

La terapia omotossicologica stimola i meccanismi di autoguarigione propri dell'organismo. La malattia, per l'omotossicologia è la risultante dall'interazione tra noxa patogena, fattori ambientali e soprattutto reattività, e le malattie sarebbero l'espressione della lotta dell'organismo contro le tossine, al fine di neutralizzarle ed espellerle; sarebbero cioè l'espressione della lotta che l'organismo compie per compensare i danni provocati dalle tossine.( H. H. Reckeweg, Omotossicologia. Prospettive per una sintesi della medicina, Milano, Guna Editore, 1988) L’omotossicologia è indicata nel trattamento delle patologie dolorose osteo muscolo tendinee.La terapia può essere somministrata per via orale, endovenosa,intramuscolare,sottocutanea intra periarticolare, omeosiniatrica, e presenta scarsi o assenti effetti collaterali, senza avere ovviamente la tossicità dei farmaci comunemente utilizzati. Sono inoltre stati immessi sul mercato nuovi Medical Device specifici per le varie articolazioni e tessuti, che hanno una azione antiinfiammatoria e ricostituente sui tessuti degenerati a base di collagene. Questi dispositivi medici possono riattivare la sintesi endogena nuovo collagene.


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